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Caso di studio

Il sistema di rilevamento delle intrusioni a bordo dei veicoli basato su GenAI di VicOne su Sonatus AI Direttore

Questo caso di studio esamina come il rilevamento delle minacce tramite Edge AI possa migliorare l’efficienza e ridurre i costi nei veicoli connessi. I modelli tradizionali di sicurezza informatica basati sul cloud devono affrontare sfide quali l’aumento dei costi, i falsi allarmi e la necessità di aggiornamenti frequenti. Il sistema di rilevamento delle intrusioni a bordo dei veicoli di VicOne, basato su GenAI e combinato con Sonatus AI Director, analizza localmente i dati telemetrici del veicolo per identificare tempestivamente i rischi di sicurezza, riducendo il carico sul cloud e i falsi positivi.

 

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Domande frequenti

Il modello “cloud-first” si basa sul caricamento continuo di enormi quantità di dati grezzi di telemetria e di eventi provenienti da ogni veicolo verso un centro di sicurezza centralizzato (VSOC). Ciò crea tre problemi critici man mano che le flotte crescono:
- Costi in aumento: i costi di archiviazione e trasmissione dei dati salgono alle stelle a causa dell’enorme volume di dati caricati.
- Sovraccarico di falsi allarmi: i team del VSOC sono sommersi da avvisi non critici in cui semplici malfunzionamenti dei veicoli vengono scambiati per attacchi informatici, con conseguente spreco di tempo da parte degli analisti.
- Risposta lenta alle nuove minacce: i frequenti aggiornamenti del software dei veicoli creano un “bersaglio mobile”, costringendo i team di sicurezza ad adeguare costantemente i metodi di rilevamento basati sul cloud, il che rallenta la risposta alle minacce effettive.

A differenza dei sistemi statici basati su regole, la soluzione di VicOne utilizza un modello di minaccia basato su GenAI che gira direttamente sull’hardware del veicolo (l’“edge”).
- Analisi contestuale: mette in correlazione i dati provenienti da più ECU — tra cui l’attività del bus CAN, i pacchetti Ethernet e i log di sistema — per individuare modelli di attacco complessi e contestuali che sfuggono ai metodi tradizionali.
- Rilevamento di minacce inedite: analizzando localmente questi dati ricchi e trasversali a diversi domini, è in grado di identificare “minacce inedite” (attacchi zero-day) mai osservate prima, anziché limitarsi a confrontare le firme note.

La combinazione della tecnologia " AI " di VicOne e della piattaforma " Sonatus " garantisce vantaggi misurabili in termini di efficienza e riduzione dei costi:
- Costi del cloud ridotti del 60%: elaborando i dati localmente e caricando solo gli avvisi sintetizzati e rilevanti, si riducono drasticamente i costi di trasferimento e di elaborazione dei dati.
- Triage più veloce dell’80%: gli analisti della sicurezza dedicano meno tempo a setacciare il rumore di fondo perché il sistema prefiltra i falsi positivi, fornendo informazioni di alta qualità e utilizzabili.
- Copertura completa: estende il rilevamento delle minacce da una singola ECU all’intero veicolo, monitorando ogni aspetto, dalle chiamate API all’utilizzo della CPU, alla ricerca di attività sospette.

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